Walt Disney: Alice nel paese delle meraviglie

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Walt Disney: Alice nel paese delle meraviglie

Messaggio Da nevergrowup il Ven 17 Set 2010, 12:03




Titolo originale Alice in Wonderland
Paese Stati Uniti
Anno 1951
Durata 72 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.37:1
Genere musicale, fantastico, commedia, animazione
Regia Clyde Geronimi, Wilfred Jackson, Hamilton Luske
Soggetto Lewis Carroll
Sceneggiatura Winston Hibler, Ted Sears, Bill Peet, Erdman Penner, Joe Rinaldi, Milt Banta, Bill Cottrell, Dick Kelsey, Joe Grant, Dick Huemer, Del Connell, Tom Oreb, John Walbridge
Produttore Walt Disney
Produttore esecutivo Ben Sharpsteen
Casa di produzione Walt Disney Productions
Distribuzione (Italia) RKO Radio Pictures

Fonte: wikipedia

Alice nel Paese delle Meraviglie (Alice in Wonderland) è un film d'animazione prodotto da Walt Disney, fu distribuito dalla RKO Radio Pictures nelle sale americane il 28 luglio 1951 (nel circuito cinematografico italiano è uscito il 6 dicembre dello stesso anno), diretto dai registi Clyde Geronimi, Wilfred Jackson e Hamilton Luske. Il film è un adattamento dei libri di Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie e Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò di Lewis Carroll. È considerato il 13° classico Disney secondo il canone ufficiale. Entro la fine di maggio 2010, in occasione dell'uscita in DVD di Alice in Wonderland di Tim Burton, verrà distribuita l'edizione speciale in DVD del "non-anniversario".

Produzione
Walt Disney provò ad adattare i libri di Lewis Carroll per la prima volta durante gli anni '30 e primi anni '40, ma lo scoppio della Seconda guerra mondiale causò lo slittamento del progetto. Dopo la guerra, Disney decise di usare personaggi di entrambi i libri e usarli nel film. Disney inizialmente pensò anche di fare un misto di film d'animazione e con attori reali, con Luana Patten nel ruolo di Alice, ma alla fine optò per un film totalmente d'animazione. Oliver Wallace e Frank Churchill furono chiamati per aiutarlo con la composizione di alcune canzoni (alcuni testi furono copiati direttamente dal libro di Carroll). Sembra che Disney decise di far durare il film 75 minuti per non essere troppo lungo da guardare.
Kathryn Beaumont è la doppiatrice originale di Alice. Si dice che gli animatori furono colpiti dai suoi capelli ricci e dal suo aspetto al punto tale che la usarono come modello per disegnare Alice.


Uscita
Dopo la sua uscita il film fu molto criticato e fallì al botteghino. La conseguenza dei giudizi negativi furono tali che non fu riproposto nella sale cinematografiche, come invece accadeva per la maggior parte dei film Disney, nei successivi 23 anni. Fu, però, il primo film Disney ad essere mandato in onda in televisione, in un episodio del programma Disneyland, anche se tagliato per farlo durare un'ora.

Adattamento italiano
Il copione italiano ha apportato all'opera originale significativi cambiamenti utili ad un corretto adattamento di questo film. Molti asseriscono che, tralasciando le canzoni in cui a volte vengono cambiate le parole originali per poter mantenere anche in italiano una certa musicalità, la versione italiana sia caratterizzata da storpiature senza alcun senso (Bill diventa Biagio, Il Ghiro diventa Toperchio, la Lepre Marzolina diventa Leprotto Bisestile, il Dodo diventa Capitan Libeccio). Alcune modifiche sono però state necessarie per tradurre giochi di parole, ad esempio il nome -e quindi il sesso- del gatto di Alice, trasformato in maschio dall'adattamento (Oreste): nella scena del ricevimento del Leprotto e del Cappellaio, Alice capisce di non dover pronunciare la parola "gatto" per non spaventare il Toperchio. Così, nella versione originale, compita la parola (C-A-T) e il Cappellaio pensa che Alice stia parlando di tè (la pronuncia inglese di "tea" e della lettera T è identica). Il dialoghista Roberto De Leonardis ha avuto quindi l'idea di far sillabare ad Alice il nome O-res-te, così che il Cappellaio sia libero di pensare al tè. La sillabazione di Alice è scorretta (la divisione giusta è O-re-ste), ma nella versione originale la protagonista commette altri errori di grammatica ("It's curiouser and curiouser!", ad esempio) e per questo De Leonardis non ha affatto tradito l'atmosfera originale del film (e del libro). Purtroppo però con la traduzione sono andati persi alcuni dei giochi di parole originali. Un esempio è la scena delle farfalle a forma di pane in cassetta. In inglese lo scherzo è evidente, farfalla infatti si dice butterfly, dove butter significa burro. Carroll chiama queste creature "bread-and-butterflies" dove ovviamente bread and butter significa pane e burro.

Colonna sonora
Il brano "Nel meriggio d'oro" è cantanto dalla simbiosi perfetta di 5 ben noti gruppi vocali italiani, ovvero: Trio Lescano (la quale voce più acuta che canta nel tema appartiene a Maria Bria), Quartetto Cetra, Quartetto Stars, Quartetto jazz Funaro e Duo Fasano. L'orchestra è quella della Canzone diretta dal Maestro Cinico Angelini.
Nella versione originale, il brano, intitolato "(All In) The Golden Afternoon", i gruppi vocali sono molto ben noti e sono: The Platters, per le armonizzazioni gravi; The Chordettes, per il canto; The Andrews Sisters, The Barber Shop Brothers Quartet e The Boswell Sisters, per le armonizzazioni generiche. L'orchestra è quella Jazz della marina militare Americana diretta dal Maestro Glen Capitano Miller, inciso su etichetta Decca rossa e FONIT verde.


Curiosità
- È in assoluto il lungometraggio Disney più ricco di canzoni: 20.
- La Serratura è l'unico personaggio "parlante" del film che non compare nei racconti di Lewis Carroll. Anche tutti gli uccelli strani che Alice vede mentre cerca di tornare a casa sono assenti nei libri, ma si limitano a emettere suoni.
- Nella sequenza della festa di "non-compleanno", quando il Leprotto Bisestile colpisce l'orologio del Bianconiglio con una martellata, la pellicola diventa in bianco e nero per qualche secondo: infatti, la censura dell'epoca ritenne la scena - che comportava lo spargimento della marmellata di cui l'orologio era pieno - vagamente splatter e sanguinolenta, imponendo così la rimozione del colore dalla pellicola.
- Alcuni elementi del film traggono ispirazione da un altro lavoro di Lewis Carroll, il poemetto nonsense Jabberwocky, in particolar modo la sequenza che vede Alice alle prese con i Palmipedoni (Mome raths nella versione originale). Lo Stregatto, inoltre, entra in scena cantando la prima strofa del poemetto.


Differenze dal romanzo
- Nel film, è specificato che la sorella sta dando ad Alice una lezione di storia; nel libro, non è specificato cosa ella legga quando Alice abbandona improvvisamente il mondo reale e inizia a sognare.
- Nel film, il solo organizzatore della corsa è Capitan Libeccio; nel libro, c'è anche un Topo con lui.
- Non è rispettato, nel film, l'ordine degli incontri di Alice nel libro: alcuni personaggi di Attraverso lo specchio appaiono, nel film, prima del Brucaliffo (che, invece, appare nella prima parte del romanzo); inoltre, sono omessi nel film anche alcuni incontri di Alice (quello con la Duchessa, quello con Humpty Dumpty, quello coi personaggi degli scacchi ed altri).
- Nel film, lo Stregatto è un personaggio negativo; nel libro, invece, è un personaggio positivo, si chiama Gatto del Cheshire e appartiene alla Duchessa.
- Nel libro, a chiamare Alice "Mostro", è un Unicorno; nel film, invece, sono Biagio (chiamato Bill nel romanzo) e Bianconiglio.
- Nel libro, a parlare di Non-Compleanni ad Alice, è Humpty Dumpty; nel film, invece, è il Cappellaio Matto.
- Nel film è completamente assente l'episodio del furto delle paste.
- Nel film, Alice ha un gatto solo, Oreste; in Attraverso lo specchio, invece, Alice possiede una gatta femmina, Dinah, con tanto di figliolanza.